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Se desideri investire in una strategia di web marketing, è fondamentale saper strutturare al meglio una landing page efficace, cioè la pagina di atterraggio di una campagna pubblicitaria. Questo strumento ti permette, infatti, di gestire al meglio il flusso di traffico al tuo sito.

 

Ad esempio, quando crei una campagna pubblicitaria Pay Per Click per sponsorizzare il tuo business, è sconsigliabile indirizzare i click all’homepage: una volta giunti lì, gli utenti potrebbero avere difficoltà a muoversi e a trovare ciò che cercano, decidendo così di abbandonare la pagina.

 

Per evitare questo problema è sufficiente far “atterrare” gli utenti su una pagina web costruita appositamente per massimizzare le conversioni e che ti permetta di trasformare un visitatore in un contatto (lead) o in un cliente, in base ai tuoi obiettivi.

 

Molto spesso le landing contengono quindi un form per la raccolta dei dati di chi ci atterra o sono strutturate in maniera tale da mettere in evidenza i prodotti o i servizi offerti, se questi sono adatti a una vendita veloce e simultanea.

 

Se hai difficoltà a ottenere nuovi lead e a far convertire i tuoi visitatori nonostante l’utilizzo di campagne ads e contenuti sponsorizzati sui social network, molto probabilmente hai bisogno di indirizzare il tuo pubblico su pagine di atterraggio ben strutturate.

 

Continua la lettura di questo articolo per approfondire l’argomento e scoprire i segreti per la realizzazione di una landing page efficace.

landing page efficace

Che cos’è una landing page e a cosa serve

 

Come anticipato nell’introduzione, una landing page è una pagina in cui i visitatori “atterrano” (to land, in inglese, significa proprio atterrare) dopo aver cliccato su un annuncio pubblicitario PPC o risposto a una call to action presente su un blog, su una newsletter o sui social.

 

La landing page efficace è uno strumento di marketing che ti permette di lavorare su flussi di traffico ben distinti e definiti: ad esempio, i visitatori arrivano tutti da una particolare campagna sponsorizzata o da una newsletter e ti sarà quindi più semplice intuire le modalità migliori per coinvolgerli.

 

È un importantissimo punto dove gli utenti incontrano il brand, in alcuni casi addirittura per la prima volta! La sfida è riuscire a trattenerli il più possibile sulla pagina e convertirli, ovvero spingerli a compiere una determinata azione, che può variare a seconda degli obiettivi di business dell’azienda.

 

A questo proposito, dobbiamo specificare che esistono due diversi tipi di pagine di atterraggio, proprio perché in base allo scopo da raggiungere si dovrà strutturare la landing in maniera differente. Esistono:

 

  • Landing page per la lead generation;
  • Landing page per la vendita, chiamate anche sales page.

 

La prima tipologia è sicuramente la più diffusa: per tale motivo, chi pensa a una landing solitamente vi associa subito l’immagine di un form da compilare. Nella maggior parte dei casi, lo scopo finale di queste pagine è proprio quello di raccogliere i dati dei visitatori, per trasformarli da utenti a lead.

 

Ciò avviene perché per molti business è difficile riuscire a vendere i propri prodotti in un unico step, soprattutto se si tratta di un’azienda che opera nel B2B o che comunque propone un’offerta abbastanza “impegnativa”.

 

Tuttavia, ciò non significa che per altre tipologie di business le landing page per la vendita non siano efficaci, anzi. Le sales page possono diventare l’occasione perfetta per riassumere in un unico spazio i valori del tuo brand, la tua unique selling proposition e tutte le informazioni legate a ciò che vendi.

 

Quindi una sales page conterrà sicuramente più testo e sarà meno sintetica rispetto a una landing per la lead generation ma, in linea generale, possiamo dire che le pagine di atterraggio hanno una struttura ben definita e distintiva.

 

Ma in che cosa si distinguono da una comune pagina web? Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo.

 

Differenze tra una pagina web e una pagina di atterraggio

 

La pagina in cui vengono indirizzati i visitatori può fare un’enorme differenza nel raggiungimento di un obiettivo di marketing. Una landing page efficace si distingue nettamente delle altre pagine del tuo sito web, perché è progettata in maniera specifica per la conversione: le possibilità di navigazione sono rimosse, il copy è persuasivo e ci sono molteplici call to action che invitano all’azione.

 

In una pagina web standard, invece, sono raccolte tutte le informazioni relative all’azienda, al brand e ai prodotti o servizi venduti senza però guidare il visitatore con un preciso invito all’azione. È utile condurre gli utenti alla home page del tuo sito quando sono nelle prime fasi del processo di acquisto e stanno facendo ricerche, ma nel momento in cui sono attivamente alla ricerca di quel prodotto o servizio, è bene sfruttare una pagina di atterraggio.

 

La landing, inoltre, può essere strutturata per essere in linea e parlare direttamente a quel segmento di potenziali clienti a cui è rivolto l’annuncio in cui verrà inserito il suo link.

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La struttura di una landing page efficace: come costruirla

 

L’obiettivo di una landing è sempre parecchio ambizioso: come si può convincere un utente a lasciare i suoi dati di contatto o spingerlo verso un acquisto, in così poco tempo? Noi ti assicuriamo che è possibile farlo, ma è necessario strutturare al meglio la pagina in questione. Ecco come.

 

  1. Limita le distrazioni: dopo aver conquistato con tanta fatica il click verso la pagina d’atterraggio, non vuoi che gli utenti si distraggano e incomincino a navigare sul tuo sito, dimenticandosi magari poi di compilare il form o di procedere con l’acquisto. Per questo è buona norma nascondere il menù e la barra di navigazione, per mantere alto il focus sugli elementi principali.

 

  1. Fornisci valore: questo punto vale soprattutto per chi usa una landing per fare lead generation. Oggi i navigatori della rete sono molto più gelosi dei loro dati e alcuni difficilmente li cederanno a un brand che non conoscono già abbastanza. Per conquistare la loro fiducia, noi ti consigliamo di offrire delle risorse gratuite come un e-book, la partecipazione a un webinar o una consulenza, a seconda di ciò che vendi, in cambio dei dati personali.

 

  1. Sfrutta la sintesi: evita di perderti in discorsi troppo lunghi. Anche nel caso di sales page, punta su un copy accattivante, costituito da paragrafi brevi, tanti elenchi puntati e grassetti che evidenziano le parole chiave. Ottimizza al massimo gli spazi e mantieni una forma di comunicazione chiara, diretta e semplice.

 

Quando si crea una pagina di atterraggio bisogna avere quindi bene in mente questi punti e cercare di rispettarli al meglio. Tutto questo è però soltanto la base di partenza del tuo lavoro: purtroppo, non esiste una formula magica per generare una landing page efficace che garantisca tassi di conversione altissimi.

 

Quello che puoi fare è sperimentare: prova a proporre due landing analoghe ma con una struttura differente e in base all’analisi dei dati, ti sarà chiaro quale ha performato di più e saprai su quale direzione muoverti in futuro.

 

Se sei interessato alla creazione di una landing page efficace e performante, rivolgiti a una web agency specializzata come Matic Web.

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