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Per rispondere agli obiettivi di marketing e comunicazione che sono stati prefissati, è importante che un’azienda comunichi con il suo target di riferimento in modo preciso e organizzato, impostando un piano editoriale. Un piano editoriale è uno strumento molto utile per riuscire a pianificare i contenuti che andranno pubblicati su un blog, sui social o inviati con una newsletter nelle settimane o nei mesi successivi.

 

Si tratta di uno schema organizzativo molto utile per non dover ridursi all’ultimo a inventare un post o un articolo per il blog e che, allo stesso tempo, permette di avere una visione d’insieme delle tematiche già affrontate e dei contenuti da pubblicare. Diventa così più semplice realizzare una comunicazione strutturata e coerente anche sul lungo periodo.

 

È un elemento fondamentale all’interno di una strategia di comunicazione. La scansione dei contenuti, se organizzata secondo precise regole, non sarà mai casuale ma studiata per rispondere ai bisogni degli utenti, perché si provano a pubblicare argomenti interessanti per i lettori.

 

Nella pratica, che cos’è un piano editoriale? È un documento (un excel, un pdf modificabile o un file Word) in cui sono presenti delle tabelle organizzate per dare, già con un primo colpo d’occhio, un’idea di ciò che si andrà a pubblicare. Nei piani editoriali social spesso c’è uno spazio in cui vengono inseriti gli hashtag di riferimento o l’immagine associata al posto, mentre per gli articoli di blog si tiene presente la categoria.

 

Se anche tu vuoi organizzare la comunicazione della tua impresa portando avanti azioni strategiche e raggiungendo obiettivi predefiniti, un piano editoriale per i canali social e per il blog è il tuo miglior alleato. Ma come si definiscono gli obiettivi? E come si realizza? Continua la lettura di questo articolo per scoprire quali sono i segreti per realizzare calendari editoriali ordinati, completi ed efficaci.

Gestione social per aziende | piano editoriale social

Definizione degli obiettivi

 

Il primo step è definire gli obiettivi: che cosa desideri ottenere comunicando con il tuo target di riferimento? Se non sai dare una risposta precisa a questa domanda, non preoccuparti: facciamo insieme un passo indietro.

 

Dopo aver delineato il pubblico a cui sono rivolti i tuoi prodotti o i tuoi servizi, è importante capire in che fase del processo di acquisto si trovano. In questo ci viene in aiuto il funnel, un modello di marketing utilizzato per descrivere il percorso che il consumatore compie prima di arrivare a comprare un prodotto. È costituito da quattro macrofasi:

 

  1. awareness (consapevolezza): i consumatori prendono consapevolezza dell’esistenza del brand;
  2. interest (intertesse): i consumatori sono interessati al prodotto e cercano informazioni in proposito;
  3. consideration (considerazione): i consumatori confrontano il prodotto con quelli di altri brand e cominciano a prendere in considerazione l’acquisto;
  4. purchase (acquisto): i consumatori decidono di acquistare il prodotto.

 

A seconda dello step in cui si trovano i consumatori, gli obiettivi di comunicazione cambieranno drasticamente. Ad esempio, nella fase di awareness è attirare potenziali clienti interessati (lead generation) e comunicargli un’immagine chiara e definita del brand. Nelle fasi successive diventa sempre più importante focalizzarsi sui prodotti offerti e sulle informazioni correlate, affinché il bisogno del consumatore si trasformi in un acquisto.

 

Una volta individuata la fase del funnel di riferimento, diventa più semplice definire gli obiettivi, che dovranno però sempre essere specifici, misurabili, definiti nel tempo e raggiungibili.

piano editoriale social

Piano editoriale per social e blog: strumenti, strategie e risorse

 

Dopo esserti soffermato sullo studio del target e sulla definizione degli obiettivi, è arrivato il momento di capire quali sono le tematiche in grado di suscitare più interesse negli utenti. Per fare ciò si possono utilizzare diversi strumenti ma, come prima cosa, noi ti consigliamo di dare uno sguardo ai tuoi competitor.

 

Analizzando i canali social e il blog dei tuoi principali concorrenti potrai scoprire facilmente quali sono i contenuti più apprezzati, ovvero quelli che generano un maggiore engagement. Questo è sicuramente un fattore importante da considerare, un elemento che ti può aiutare ad orientarti ma che non va ovviamente a sostituire la creatività e lo stile di comunicazione del tuo brand.

 

Ci sono inoltre diversi tools che possono venirti in aiuto nella selezione delle tematiche di maggiore interesse per il tuo pubblico. Scopriamoli insieme.

cos’è un piano editoriale | google trends

Google Trends

 

Google Trends è uno strumento davvero utile quando si vogliono cercare le tematiche da affrontare in un piano editoriale, perché ci dice cosa cercano le persone in una determinata area geografica. È possibile fare dei confronti temporali e vedere se l’interesse verso un determinato topic è aumentato nel tempo oppure no.

 

Quando non si sa se inserire o meno un determinato argomento nel calendario editoriale, Google Trends può essere d’aiuto.

calendario editoriale social | piano editoriale social | seozoom

Seozoom, Semrush o altro tool di ricerca keyword

 

Oggi in commercio esistono tantissimi strumenti che permettono di ricercare le keyword correlate a un determinato argomento e di osservare i volumi di ricerca. Ma non solo: grazie alle loro funzionalità, questi tool sono in grado anche di analizzare a fondo i contenuti dei competitor e possono quindi essere molto utili per ragionare su possibili estensioni tematiche del proprio piano editoriale.

 

Come per ogni strumento, anche di questi bisogna farne buon uso: conoscere i trend topic legati al tuo brand è importante, ma questo non significa escludere la creatività dalla tua programmazione. Ogni contenuto, infatti, non deve limitarsi ad informare il pubblico ma deve anche riuscire a coinvolgerlo, puntando sulla creatività e sulle emozioni.

 

Infine, non dimenticare che i post sui social e su un blog devono essere originali e coerenti con il tuo brand, richiamandone l’immagine visiva e il tono di voce.

 

social media trends | social media manager | piano editoriale social

Dalla teoria alla pratica: la redazione del piano editoriale

 

A questo punto, hai tutto ciò che ti serve per ideare i post social, gli articoli o le newsletter e calendarizzare la loro uscita sulle varie piattaforme. Il calendario editoriale per social e blog può essere ideato in tanti modi diversi, in base alle esigenze del tuo team, ma per evitare confusione è importante inserire almeno alcuni elementi base, come:

 

  • il titolo dell’articolo (se si tratta di un blog);
  • keyword o hashtag principale;
  • scadenza per la realizzazione del contenuto;
  • data in cui si pianifica l’uscita;
  • call to action correlata.

 

Anche per quando riguarda la calendarizzazione, esistono differenti tools che possono aiutarti ad avere sempre ben chiare e in vista gli argomenti da trattare e i contenuti da realizzare.

 

Creare dei fogli su Excel è molto semplice e intuitivo, ma se utilizzare solo questo metodo non fosse sufficiente per organizzarti al meglio, il web offre tantissime risorse per migliorare la pianificazione dei contenuti. Google Calendar, per esempio, può aiutarti a non dimenticare le varie task mentre Trello è una piattaforma utilissima per gestire il flusso di lavoro di un team.

 

Come vedi, per pianificare i contenuti esistono delle regole generali ma ciò che conta più di tutto è riuscire a sfruttare questo strumento per riuscire a raggiungere i propri obiettivi di comunicazione e fidelizzare il pubblico.

 

Se hai bisogno di aiuto nella realizzazione di un piano editoriale efficace, rivolgiti a una web agency specializzata come Matic Web.

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