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Il tuo sito web non riceve abbastanza visite? Molto probabilmente, non arrivano abbastanza utenti dai motori di ricerca. Per migliorare il traffico della tua pagina, bisogna far sì che sia ben posizionata su Google, ovvero che compaia tra i primi risultati quando si fa una ricerca correlata all’argomento che tratti. Ma come posizionare un sito su Google

Si tratta di un processo lungo, che richiede tempo, competenze altamente specifiche e non è detto che si riesca sempre nell’impresa: è Google ad avere l’ultima parola e a decidere quali siti prediligere. Gli algoritmi poi cambiano continuamente e anche questo complica la situazione.

Fortunatamente ci viene in aiuto la SEO (Search Engine Optimization), cioè quell’insieme di attività che ci permette di ottimizzare e posizionare un sito nei risultati organici dei motori di ricerca.

Le strategie SEO sono moltissime e diversificate tra loro: come abbiamo anticipato, far comparire il tuo sito web nelle prime pagine dei risultati di ricerca è un lavoro molto lungo e complesso. Va portato avanti nel tempo per poter beneficiare dei primi risultati.

Tuttavia, ci sono delle regole di base che è bene conoscere per sapere come posizionare un sito su Google. In questo articolo, cercheremo di analizzarle insieme per aiutarti a dare più visibilità alla tua pagina.

posizionare un sito

Tutti i siti presenti sul web sono indicizzati da Google: questo significa che dopo un certo periodo di tempo che il tuo sito è online i bot del motore di ricerca lo inseriscono in un indice, in modo da mostrarlo durante le ricerche.

Queste ricerche (query) vengono effettuate dagli utenti utilizzando parole chiave specifiche correlate ad un argomento. La pagina con i risultati di ricerca (SERP) farà comparire i siti più attinenti: essere nelle prime posizioni organiche, o almeno entro i primi 10 risultati, significa avere una migliore visibilità rispetto ai competitor.

Prova a pensare alle ricerche che tu stesso fai ogni giorno su Google: quante volte ti è capitato di andare oltre la prima pagina dei risultati? Poche. E quante, invece, oltre la seconda? Pochissime. Se vuoi che i tuoi contenuti siano trovati e letti da chi fa ricerche su tematiche affini a ciò che tratti, dovrai cercare di posizionare un sito in prima pagina.

Infine, non dobbiamo dimenticare che essere nelle prime posizioni organiche della SERP su diverse parole chiave fa aumentare di molto la tua autorevolezza, rispetto ai competitor. Lavorare sul posizionamento del tuo sito ti permette di emergere, differenziarti e migliorare la tua immagine e per questo bisognerebbe farlo con precisione e costanza.

posizionare un sito SEO

Qual è il posizionamento del tuo sito?

Se hai iniziato a lavorare sul posizionare un sito e ti stai chiedendo come verificarlo, ci sono diversi metodi che puoi utilizzare, più o meno accurati. Il più semplice e intuitivo è fare una ricerca su Google(meglio se in incognito) delle keyword su cui vuoi posizionarti e analizzare i risultati della SERP, iniziando a cercare il link del tuo sito.

Non è un metodo molto accurato, perché non ti dà informazioni in più sul tuo posizionamento. Bisogna inoltre tenere conto che gli algoritmi di Google cambiano molto spesso, per cui un sito che oggi è in prima posizione potrebbe non esserlo più dopo qualche tempo.

Per avere risposte più esaurienti riguardo al tuo sito puoi utilizzare Google Search Console. Si tratta di una piattaforma con cui visualizzare report e diagnosticare eventuali problemi legati alla SEO del tuo sito.

Esistono poi dei software di monitoraggio che di permettono di fare una SEO audit, ovvero un’analisi avanzata per diagnosticare i problemi che impediscono al sito di posizionare un sito al meglio sui motori di ricerca.

In questo modo potrai capire dove intervenire per scalare il ranking della SERP. Cerchiamo di approfondire l’argomento analizzando le principali regole da rispettare per posizionare un sito su Google.

Come posizionare un sito su Google?

1.Muovere i primi passi

Abbiamo visto che la SEO è la carta vincente che dovrai sfruttare per dare una maggiore visibilità al tuo sito. Purtroppo però, fare SEO non è semplice: non basta applicare matematicamente due o tre regole per ottenere ogni volta il risultato sperato. È essenziale lo studio dei competitor, delle parole chiave correlate più ricercate dagli utenti e la creazione di testi e contenuti ottimizzati. Analizziamo questi aspetti più nel dettaglio.

posizionare un sito SEO

2. Studio delle parole chiave e dei competitor

Per capire quali sono le parole chiave o le domande più rivolte a Google rispetto all’argomento che ti interessa trattare, come prima cosa puoi iniziare a valutare quali sono i suggerimenti che ti propone il motore di ricerca quando digiti le keyword.

Per un risultato più analitico, puoi affidarti ai software che abbiamo menzionato prima. Una buona regola è di non scegliere parole chiave troppo generiche o troppo inflazionate.

Per capire su quali puntare, è bene anche fare un’analisi dei competitor, cioè di quei concorrenti che si posizionano per quelle determinate keyword: sono loro che devi cercare di raggiungere (e si spera superare!), quindi prendi nota di come è strutturato il loro sito, di cosa pubblicano e con che frequenza.

3. Creazione di contenuti ottimizzati

“Content is king” è la prima regola da tenere in considerazione quando si scrive per il web. Quindi, dopo aver individuato le tue parole chiave principali e le correlate, è il momento di creare contenuti di qualità rispettando le norme SEO.

Se vuoi che i bot di Google favoriscano il tuo sito, offri ai tuoi utenti informazioni di chiare e qualità, cercando di utilizzare sempre fonti affidabili. Linka le fonti esterne quando necessario o anche altri contenuti interni al tuo sito web.

Per aiutare il motore di ricerca a “vedere” il tuo sito, formatta bene ogni pagina e inserisci le parole chiave nei titoli e nei paragrafi. In particolar modo, nel processo di ottimizzazione, ricordati di inserire:

  • Titolo H1 e sottotitolo H2;
  • sottotitoli da h3 ad h6;
  • testo alternativo in ogni immagine (tag “alt).

Non dimenticare di inserire il meta title e la meta description, due elementi non visibili all’interno della pagina web ma che sono messi in evidenza nella SERP. È quindi importantissimo ottimizzarli con le giuste keyword e non superare il limite massimo di caratteri consigliato, affinché i navigatori li leggano e visualizzino non troncati.

Oltre che in questi elementi, le parole chiave andranno inserite nei testi, in grassetto e in modo naturale, mai “secco” o forzato. Ricordati sempre che prima ancora che per Google stai scrivendo per i tuoi utenti e potenziali clienti.

Fai attenzione anche alla keyword density, cioè non esagerare con l’utilizzo della parola chiave, che deve sempre essere ponderato ed equilibrato. Google, infatti, penalizza chi ne fa un utilizzo spropositato e pensa così di poter guadagnare una buona posizione nella SERP.

Google premia chi lavora e aggiorna spesso i suoi contenuti: di tanto in tanto, fai delle revisioni sui testi, controlla il numero delle ricerche per le keyword che hai scelto e pubblica informazioni nuovi. L’ideale sarebbe avere una sezione news o blog sul sito, in cui pubblicare costantemente dei contenuti interessanti e ottimizzati.

posizionare un sito SEO

Posizionare un sito su Google: Considerazioni finali

Se il tuo obiettivo è quello di far comparire il tuo sito tra i primi dieci risultati di ricerca, l’impegno sarà parecchio, non te lo nascondiamo. Google, infatti, non guarda solo al contenuto di un sito web ma anche al suo design, favorendo le pagine responsive, che si caricano velocemente, con una sitemap chiara. L’intera struttura di un sito contribuisce al suo posizionamento sui motori di ricerca!

Se non sei troppo pratico o non hai sufficientemente tempo da dedicare allo studio e all’applicazione della SEO, il nostro consiglio è di rivolgerti a una Web Agency specializzata, come Matic Web.

Per ulteriori informazioni, contattaci: il nostro team è a tua disposizione per rispondere a dubbi e domande.

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